(troppo vecchio per rispondere)
antenna canna da pesca ed esperimenti sui 137kHz
RoV
2006-09-14 22:55:59 UTC
Da qualche settimana ho montato sul tetto (mansarda al terzo piano) una
antenna a canna da pesca da 7m, pensata per i 20m. Qualche sera fa mi sono
divertito ad adattarla per i 2m e addirittura per i 137kHz e non e' andata
poi cosi' male. Vi racconto come ho fatto.

L'antenna e' montata sul terrazzo della mansarda, ha una lunghezza utile di
filo di circa 6.2m e usa come terra la grondaia di rame che gira
tutt'intorno al terrazzo. Un paio di foto:
http://i10.tinypic.com/2j0xhrp.jpg
http://i9.tinypic.com/2aahks0.jpg

Il filo e' un Litz 180x0.05 preso dal "farmacista dei toroidi" in fiera a
Pordenone. L'antenna e' collegata ad uno spezzone di poco piu' di 2m di
RG-58 che entra in casa. All'inizio del cavo, lato antenna, ho fatto quattro
giri su un grosso toroide ad alto mu (nelle foto nascosto tra l'antenna e la
grondaia).
Nell'uso sui 20m e sui 2m ho predisposto delle reti di adattamento di
impedenza subito all'ingresso in casa, prima di aggiungere altro cavo.
Queste reti sono realizzate con un tratto calcolato di cavo RG-59 per
portare l'impedenza ad un valore tale da poter giungere ai 50ohm con un
opportuno condensatore verso massa (anche uno in serie per i 2m). Le misure
le ho fatte con oscilloscopio, accoppiatore direzionale con due uscite
a -20dB (seguito da ulteriori attenuatori -10dB per adattarlo decentemente
all'oscilloscopio) e generatore di segnali; palmare VHF in bassa potenza per
i 2m.
http://i9.tinypic.com/2zp6s6q.jpg

I risultati mi sembrano buoni sia in 20m che in 2m. Nei 20m l'ho usato col
trasmettitore autocostruito riportato nella pagina in firma, col quale sono
finalmente riuscito a fare qualche QSO decente in PSK31.

Passiamo ora ai 137kHz, che e' una banda che mi incuriosisce parecchio.
L'anno scorso avevo provato a ricevere con un'antenna di ferrite con scarsi
risultati. Avendo la canna da pesca mi son detto: e' corta in modo ridicolo,
ma sara' sempre meglio di 10cm di ferrite tenuti in casa... Allora ho fatto
delle misure di impedenza, sempre con l'oscilloscopio, ma in questo caso
usando il generatore di segnali con una resistenza da 330ohm in serie e
prendendo le misure a monte e a valle della resistenza. Leggendo bene
ampiezza e fase e facendo un po' di conti si trova l'impedenza complessa.
Questa e' risultata capacitiva, con circa 960pF da compensare (in questo
caso il coax era piu' lungo, non ho ritenuto meritasse di compensare
all'entrata in casa). Allora ho messo in parallelo una induttanza da circa
1.4mH, realizzata con 48 spire Litz su un toroide Amidon FT114-43. Scendendo
a 46 spire la compensazione e' stata perfetta e ho misurato una impedenza
resistiva da 6350 ohm circa: una parte e' senz'altro dovuta alle perdite
sulla bobina, ma credo piccola, perche' con quella ferrite il Q
dell'induttanza dovrebbe essere discretamente alto a 137kHz, e 6350 ohm
corrisponderebbero ad un Q di appena 5. A questo punto ho realizzato un
avvolgimento primario di 5 spire e mi sono attaccato li'. Ho dovuto togliere
altre 2 spire dal secondario perche' era ricomparsa una componente reattiva
e finalmente ho misurato sul primario 75ohm resistivi, che erano quanto mi
serviva per entrare sul voltmetro selettivo (surplus telefonico) che uso
come ricevitore su questa banda.

Finalmente ho potuto accendere e ho misurato due segnali piuttosto forti:
uno a 138.83kHz, -88dBm, che dovrebbe essere il DCF39 che trasmette da
Magdeburg in Germania. L'altro, a banda piu' larga, sui 135.43kHz, anche
questo circa -88dBm. Ho fatto qualche ricerca e dovrebbe trattarsi di una
stazione vicino a Budapest. Ho provato a decodificare i segnali con
Multipsk, ma senza risultato.
Non trovando segnali radioamatoriali, ieri sera ho provato a scaricare Argo
e vedere con quello, ma nisba. Ho colto solo due righe quasi impercettibili
(mediando a 30s) verso i 135.5, ma non sembravano modulate.
Fuori banda (e quindi con l'antenna disadattata) ho ricevuto discretamente
bene anche il DCF77 sui 77.5kHz: -99dBm.

A questo punto mi rivolgo agli esperti di LF, come Paolo I4EWH, per avere
lumi su cosa cercare: se ci sono beacon, quali sono le frequenze "giuste" e
gli orari, etc. Mi rendo conto che l'antenna e' corta, ma mi pare adattata
bene e sarebbe interessante riuscire a ricevere qualcuno. A trasmettere ci
pensero' casommai piu' avanti... in quel caso credo proprio che con
l'antenna corta non si vada lontano, al massimo scalderei i coppi del tetto!

Ciao a tutti e grazie per la pazienza se mi avete letto!
--
RoV - IW3IPD
http://digilander.libero.it/rvise/
Paolo Zaffi I4EWH
2006-09-14 23:05:32 UTC
Post by RoV
Passiamo ora ai 137kHz, che e' una banda che mi incuriosisce parecchio.
Anche a me :-)
Post by RoV
L'anno scorso avevo provato a ricevere con un'antenna di ferrite con scarsi
risultati. Avendo la canna da pesca mi son detto: e' corta in modo ridicolo,
ma sara' sempre meglio di 10cm di ferrite tenuti in casa...
Dipende da come la accordi, ma in linea di massima e' giusto.
Ti suggerirei un piccolo variometro come questo (in fondo alla
pagina): http://i4ewh.altervista.org/LongWaves/Beacon/Beacon.htm
per ascoltare un po' di beacon e fare esperienza. Anche se non
conosci bene la telegrafia il segnale viene ripetuto in continuazione,
magari la prima volta capisci solo la prima lettera, poi la seconda
ecc. ecc.
Qui trovi indicazioni per cercarli:

http://www.classaxe.com/dx/ndb/reu/index.php
http://www.qsl.net/ik0xcc/ndb.htm
http://beaconworld.org.uk/download.htm

Scendendo sotto la gamma beacon abbiamo alcune broadcasting in onde
lunghe:

153 kHz Deutschlandfunk 500 kW
162 kHz France Inter 2000 kW
171 kHz Radio Méditerranée Int'l 2000 kW
177 kHz Deutschlandradio Berlin 500 kW
180 kHz TRT-4 1200 kW
183 kHz Europe 1 2000 kW
198 kHz Alger Chaîne 1 2000 kW
207 kHz Deutschlandfunk 500 kW
216 kHz Radio Monte Carlo 1400 kW
225 kHz Radio Polonia 1200 kW
234 kHz RTL (Luxembourg) 2000 kW

questo elenco non e' molto aggiornato ma forse puoi ottenere maggiori
informazioni nel NewsGroup dedicato al radioascolto, in ogni modo per
scendere sotto la gamma beacon occorre un variometro che abbia una
induttanza molto maggiore, come l' ultimo in fondo a questa pagina:

http://i4ewh.altervista.org/LongWaves/Variometro.htm

noterai che il filo e' piuttosto sottile (essendo destinato solo alla
ricezione) ma ci sono parecchie spire. Direi che ti servono almeno
quattro o cinque milliHenry ma puoi sempre mettere una induttanza in
serie ad un variometro piu' piccolo.
Post by RoV
Leggendo bene
ampiezza e fase e facendo un po' di conti si trova l'impedenza complessa.
Se puoi postare una cinquantina di pagine con la formula, un foglio di
Excel per fare i calcoli e una spiegazione con parole molto, molto
semplici..... :-)
Post by RoV
Allora ho messo in parallelo una induttanza da circa
1.4mH, realizzata con 48 spire Litz su un toroide Amidon FT114-43.
Scusami, il toroide e' in serie all' antenna? Non ho ben capito, puoi
disegnare uno schema? Il fatto e' che volendo si trova un accordo
con un variabile in serie al segnale, e un' induttanza verso massa.
Quest' ultima naturalmente compensa la reattanza dell' antenna pero'
ci sono troppe perdite, ed e' molto meglio un variometro.
Post by RoV
uno a 138.83kHz, -88dBm, che dovrebbe essere il DCF39 che trasmette da
Magdeburg in Germania.
Dieci KHz piu' sotto ce n'e' un altro abbastanza forte, in ogni modo i
loro segnali sono codificati e non e' possibile tirarci fuori un
senso.
Post by RoV
Non trovando segnali radioamatoriali, ieri sera ho provato a scaricare Argo
e vedere con quello, ma nisba.
C'e' un po' poca attivita', e i segnali purtroppo non puoi sentirli a
orecchio. Spero che ci diano un angolino in banda 500 KHz come gia'
gli americani stanno sperimentando anche se finora solo su richiesta e
con potenza e tempo limitati, ma e' meglio che niente. E poi con una
lunghezza d'onda di 600 metri l' accordo e' piu' umano, perbacco!
Post by RoV
Mi rendo conto che l'antenna e' corta, ma mi pare adattata
bene e sarebbe interessante riuscire a ricevere qualcuno.
Ci vuole un po' di fortuna ma e' possibile, in ogni modo ti consiglio
di ascoltare di notte. Pero' non so come pensi di filtrare l' audio
del tuo voltmetro selettivo (se ha una uscita di bassa) e soprattutto
se ritieni di fargli un preselettore o qualcosa d' altro per l'
ingresso, eventualmente ti potrebbe interessare un convertitore per
poter ascoltare usando un ricevitore HF con tutti i suoi filtri, qui
ne trovi un paio:
http://i4ewh.altervista.org/LongWaves/Converter.htm

Direi che per ora non ci sia altro, in ogni modo sono qui e ti leggo
con attenzione. Vorrei invitare anche gli altri utenti a fare
esperimenti di ascolto in onde lunghe, perche' sono un territorio che
per la maggior parte dei radioamatori e' terra australis nondum
cognita. Provate almeno ad ascoltare attorno a 139 KHz il segnale
della DCF39 che in pratica consiste in una portante fissa, interrotta
ogni 10 secondi circa da un frame (pacchetto di dati) di un paio di
secondi. E' facilmente riconoscibile, e si puo' usare per fare prove
di ricezione con qualsiasi stranezza vi venga in mente di costruire.

Buon divertimento!
--
Good luck in the pile-up de I4EWH
http://i4ewh.altervista.org
Aldo
2006-09-15 09:27:14 UTC
Post by RoV
se ci sono beacon, quali sono le
frequenze "giuste" e gli orari, etc.
Ciao, qui http://xoomer.alice.it/amoroni/ndb.pdf c'è l'elendo dei radiofari
che ho ascoltato, sono riportate anche le distanze dal mio qth JN45KP.

Se ti interessa solo l'ascolto, valuta anche la costruzione di un loop in
coassiale oppure se hai la fortuna di abitare in una zona abbastanza
"silenziosa" anche la MiniWhip di Roelof Bakker o la AMRAD.

Trovi i link sulla mia pagina.
http://xommer.alice.it/amoroni

Interessante anche la pagina di GW4ALG
http://www.alg.demon.co.uk/radio/136/index.htm

Ciao
Aldo
Ubik3
2006-09-15 09:36:32 UTC
Post by Paolo Zaffi I4EWH
Vorrei invitare anche gli altri utenti a fare
esperimenti di ascolto in onde lunghe, perche' sono un territorio che
per la maggior parte dei radioamatori e' terra australis nondum
cognita...
Mi permetto di ricordare il fascino proibito delle VLF...

So che molti si metteranno a ridere... ma non mi interessa affatto:
segnale alla rete del letto, massa condominiale, un amplificatore AUDIO
(io uso le casse amplificate da PC), si attacca segnale e massa al jack
audio... si usa magari una cuffia se c'è l'uscita cuffie.

Di notte si sentono i classici fischi dei 15 Khz, uniti spesso ad
improvvisi scoppi di fulmini caduti a migliaia di chilometri di
distanza, poi spernacchiamenti vari, ecc..

C'e' da chiedersi se tali rumori siano frutto, in realta', degli
spernacchiamenti della lavatrice del vicino... ma e' comunque
interessante: non mi oso chiedere se il variometro possa essere utile
anche in questi casi (non so... l'impedenza di un ampli audio credo non
sia digeribile), con impedenze da 47 milliH non coglievo sostanziali
miglioramenti.

Ovviamente molto meglio utilizzare transverter e simili, pero'...
provate se vi va
RoV
2006-09-16 22:55:35 UTC
Post by Paolo Zaffi I4EWH
Ti suggerirei un piccolo variometro come questo (in fondo alla
pagina): http://i4ewh.altervista.org/LongWaves/Beacon/Beacon.htm
per ascoltare un po' di beacon e fare esperienza. Anche se non
conosci bene la telegrafia il segnale viene ripetuto in continuazione,
magari la prima volta capisci solo la prima lettera, poi la seconda
ecc. ecc.
....
Che miniera di informazioni!!!
In effetti non mi era neanche passato per la testa di fare ascolto fuori dai
135-138kHz!
Ho provato ad ascoltare qualcuna delle broadcast e qualche beacon; anche se
sono un po' fuori rispetto a dove ho adattato l'antenna, li sento abbastanza
bene.

Mi rendo conto che il variometro e' probabilmente l'opzione migliore per
adattare l'antenna in un campo vasto di frequenze, ma io mi accontentavo di
una banda stretta e volevo una cosa veloce da costruire.

Mi resta sempre la curiosita' di sentire qualche radioamatore sui 137. Nelle
varie liste di beacon non ho visto nulla su quella banda.
Beh, se qualcuno ha voglia di provare a trasmettere, ci mettiamo d'accordo e
provo ad ascoltare con Argo. Non so il morse, ma annotando punti e linee
dovrei farcela a fare la decodifica :-)
Post by Paolo Zaffi I4EWH
Post by RoV
Leggendo bene
ampiezza e fase e facendo un po' di conti si trova l'impedenza complessa.
Se puoi postare una cinquantina di pagine con la formula, un foglio di
Excel per fare i calcoli e una spiegazione con parole molto, molto
semplici..... :-)
Ok, provo a chiarire un pochino, non servono tante pagine!

Partiamo dallo schema:

[FIDOCAD]
MC 45 55 0 0 480
MC 45 55 0 0 080
MC 75 55 0 0 080
MC 115 60 1 0 080
LI 55 55 75 55
LI 85 55 115 55
LI 115 55 115 60
LI 45 75 115 75
LI 115 75 115 70
MC 70 75 0 0 045
LI 68 50 68 55
RV 65 25 71 50
BE 65 50 61 54 58 63 61 70
BE 61 70 64 75 64 75 64 74
LI 93 50 93 55
RV 90 25 96 50
BE 90 49 86 53 83 62 86 69
BE 86 69 89 74 89 74 89 73
RV 36 48 57 81
TY 122 63 5 3 0 0 0 * ZL impedenza incognita (antenna)
TY 28 88 5 3 0 0 0 * Generatore di segnali
TY 97 25 5 3 0 0 0 * sonda CH2 oscilloscopio
TY 64 15 5 3 0 0 0 * sonda CH1 oscilloscopio
LI 68 20 68 24
TY 66 58 5 3 0 0 0 * R (nota)
TY 28 95 5 3 0 0 0 * con la sua impedenza di uscita

Nel mio caso la R era da 330 ohm nominali (326.5 misurati). L'ho scelta alta
perche' sapevo di dover misurare impedenze piuttosto alte.
Se chiamiamo V1 la misura sul canale CH1 e V2 quella sull'altro, osservando
che R e ZL formano un partitore di tensione,

V1*ZL = V2*(R+ZL)

segue (V1-V2)*ZL = V2*R e poi ZL = R*V2/(V1-V2); infine ZL=R/(V1/V2-1)

Pertanto basta il rapporto V1/V2, che e' un numero complesso che si puo'
ottenere dal rapporto delle due ampiezze e dalla differenza delle fasi. Se r
e' il rapporto delle ampiezze r=|V1|/|V2| e fi e' la differenza delle fasi,
cioe' il ritardo di fase dell'onda su CH2 rispetto a quella su CH1,

V1/V2 = r*(cos(fi)+i*sin(fi))

Con l'oscilloscopio si fa un po' fatica a stimare bene la differenza di
fase; occorre misurare il ritardo, dividere per il periodo e moltiplicare
per 2*pi o 360 secondo la convenzione usata per sin e cos.
Io mi sono comperato da qualche mese un oscilloscopio digitale abbastanza
economico che pero' consente di scaricare le tracce sul PC. Il conto del
rapporto di ampiezza e fase l'ho fatto col Matlab, con l'analisi FFT per
aumentare l'immunita' al rumore.
Post by Paolo Zaffi I4EWH
Post by RoV
Allora ho messo in parallelo una induttanza da circa
1.4mH, realizzata con 48 spire Litz su un toroide Amidon FT114-43.
Scusami, il toroide e' in serie all' antenna? Non ho ben capito, puoi
disegnare uno schema? Il fatto e' che volendo si trova un accordo
con un variabile in serie al segnale, e un' induttanza verso massa.
Quest' ultima naturalmente compensa la reattanza dell' antenna pero'
ci sono troppe perdite, ed e' molto meglio un variometro.
Lo schema e' questo:

[FIDOCAD]
MC 140 155 3 0 602
MC 80 120 0 0 500
LI 115 120 140 120
LI 140 120 140 135
LI 140 155 140 190
LI 140 190 115 190
MC 55 155 3 0 602
LI 80 120 55 120
LI 55 120 55 135
LI 55 155 55 190
LI 55 190 80 190
TY 65 150 5 3 0 0 0 * 5 spire
TY 110 150 5 3 0 0 0 * 44 spire
TY 85 110 5 3 0 0 0 * toroide
TY 150 140 5 3 0 0 0 * antenna
TY 30 140 5 3 0 0 0 * radio

Siccome mi hai fatto venire dei forti dubbi sulle perdite, ho provato
proprio adesso a misurare l'impedenza dall'ingresso sostituendo l'antenna
con una capacita' di pari valore a 137kHz (circa 1000pF); questo per
misurare il carico resistivo dovuto al solo toroide.
E' andata malissimo :(((, e' risultato praticamente lo stesso che a metterci
l'antenna... Avrei giurato che con quel toroide a 137kHz si potesse ottenere
un Q ben superiore al 5 che ho indicato nell'altro post, visto che quel
materiale e' consigliato dalla Amidon stessa per fare circuiti risonanti
fino a 1MHz, ma le cose e' sempre meglio misurarle!
La ferrite e' giusta, perche' il numero di spire torna col datasheet.
Beh, resto dell'idea che il metodo sia buono, pero' devo provare con una
ferrite con mu piu' basso; oppure con un nucleo a E per switching ad alta
frequenza, con aggiunta di traferro per diminuire le perdite nella ferrite.

Ciao,
--
RoV - IW3IPD
http://digilander.libero.it/rvise/
i***@invalid.invalid
2006-09-16 22:09:30 UTC
On Sat, 16 Sep 2006 21:55:35 GMT, "RoV" <***@RoV.it> wrote:

omissis


(Scusate la comunicazione di carattere personale)

Il tuo indirizzo e-mail che vedo sul tuo sito web è attivo ?
Hai posta.

Ciao

73 de ik7jwy (Art)
http://radioamatori.altervista.org
RoV
2006-09-16 23:24:48 UTC
Post by i***@invalid.invalid
Il tuo indirizzo e-mail che vedo sul tuo sito web è attivo ?
E' attivo e ho risposto.

RoV - IW3IPD
http://digilander.libero.it/rvise/
AleX
2006-09-16 22:42:58 UTC
Post by Ubik3
Mi permetto di ricordare il fascino proibito delle VLF...
segnale alla rete del letto, massa condominiale, un amplificatore AUDIO
(io uso le casse amplificate da PC), si attacca segnale e massa al jack
audio... si usa magari una cuffia se c'è l'uscita cuffie.
Prova ad attaccare un pezzo di filo all'ingresso mic della scheda audio,
poi fai girare un software tipo Argo, Spectran, Spectrum Lab e simili...
;-)))


http://people.freenet.de/dl4yhf/vlf_rcvr.htm
Post by Ubik3
Di notte si sentono i classici fischi dei 15 Khz, uniti spesso ad
improvvisi scoppi di fulmini caduti a migliaia di chilometri di
distanza, poi spernacchiamenti vari, ecc..
Eh eh,:-) dai un occhiata:

http://i10.tinypic.com/2ex7p68.jpg

Banda 10-200Hz, c'era un temporale in corso...

(Carefully! è giochino che può essere rischioso per la scheda audio)

73's AleX (IK5NJM)
Paolo Zaffi I4EWH
2006-09-18 00:41:50 UTC
Post by RoV
Ho provato ad ascoltare qualcuna delle broadcast e qualche beacon; anche se
sono un po' fuori rispetto a dove ho adattato l'antenna, li sento abbastanza
bene.
Ottimo, adesso si tratta di adattare l' antenna. Innanzi tutto ci
vuole pochissimo a farti un variometro: due spezzoni di tubo in PVC o
plasticaccia qualsiasi, un perno di legno (io ho usato il manico di un
mestolino comprato alla COOP) e un po' di filo di rame smaltato che
puoi anche trovare da qualche rottamaio nella catasta dei motorini da
lavatrice. Devi solo aver cura di avvolgere per benino le spire nella
parte fissa e in quella mobile (ovviamente nello stesso senso), poi
montarlo e infine sperimentare le varie prese per ottenere il massimo
segnale. Al limite puoi anche saltare la parte mobile interna e
avvolgere solo una bobina di filo con una cinquantina di spire su un
supporto fra 12 e 15 cm di diametro. Poi lo appoggi in verticale sul
tavolo e colleghi l' antenna all' estremita' superiore, mentre la
calza del cavo che va al ricevitore va collegata all' estremita'
inferiore. Il centrale del cavo che va al ricevitore lo collegherai a
una spira guardando lo S-meter o ascoltando, poi a un' altra spira
piu' in alto o piu' in basso nell' avvolgimento finche' non vedrai il
segnale migliore.
E' una procedura un po' imprecisa, e mi scuso con gli appassionati di
LF per la superficialita', tuttavia questa specie di "accrocco" forse
e' il sistema piu' semplice per imparare ad accordare qualcosina.
Post by RoV
Non so il morse, ma annotando punti e linee
dovrei farcela a fare la decodifica :-)
Ehm.... va bene, non andiamo troppo per il sottile. Pero' laggiu' in
basso il CW si usa, eccome. Per identificare i beacon e'
indispensabile conoscerlo, in ogni modo quando ne ascolti uno perche'
non provi a scrivere su un foglio i punti e le linee? Sono solo tre
lettere e sono ripetute all' infinito, dopo mezz' ora di ascolto sono
sicuro che avrai fatto un po' di orecchio e sarai in grado di
riconoscere tutto quanto con la massima facilita'. Basta provare!
Post by RoV
Io mi sono comperato da qualche mese un oscilloscopio digitale abbastanza
economico che pero' consente di scaricare le tracce sul PC. Il conto del
rapporto di ampiezza e fase l'ho fatto col Matlab, con l'analisi FFT per
aumentare l'immunita' al rumore.
Ohi ohi... non possiedo niente del genere, al massimo un vecchio
oscilloscopio analogico.
Post by RoV
E' andata malissimo
Ho l' impressione che il toroide perda molto, anch' io provai a fare
esperimenti con roba di miscela 77 (permeabilita' 2000) che e' in
pratica il toroide che ho nel finale LF, ma non sono mai riuscito a
ottenere granche'. In ogni modo tutti quelli che fanno attivita'
accordano le antenne solo col variometro, a meno che naturalmente non
si tratti di loop o di ferriti.
--
Good luck in the pile-up de I4EWH
http://i4ewh.altervista.org
Ubik3
2006-09-18 09:51:54 UTC
Post by AleX
Prova ad attaccare un pezzo di filo all'ingresso mic della scheda audio,
poi fai girare un software tipo Argo, Spectran, Spectrum Lab e simili...
;-)))
Vedo che non sono il solo a divertirsi con questi giochetti e mi fa
molto piacere :-)

D'altronde son di quelli che, quando c'e' un temporale notturno, prende
la classica radiolina portatile in LW, si infila le cuffie nelle
orecchie e si addormenta ascoltando i crepitii e gli scoppi, per
'predire' l'evoluzione del maltempo... salvo trovarsi cianotico il
giorno successivo, quasi impiccato con il cavo delle cuffie :-\