Discussion:
Assistenza YAESU: UNA VERGOGNA!
(troppo vecchio per rispondere)
Dario IT9CMN
2003-07-29 14:32:57 UTC
Molto strano. Anch'io ho inviato alla ICAL in riparazione il mio FT-100D con
il finale VHF/UHF in corto. Mi e' stato riparato abbastanza velocemente e
rispedito il tutto a loro spese.

Devo dire che in un primo tempo mi era stato richiesto il pagamento del
finale di potenza poiche' questo non rientrava nella garanzia secondo loro.
Ho contestato la cosa facendo notare che nelle caratteristiche tecniche
dell'apparato era chiaramente specificato che in caso di ROS elevato il
ricetrasmettitore riduce la potenza fino ad azzerarla completamente, per
salvaguardare i finali di potenza. Pertanto se il finale e' saltato o era
difettoso, o le protezioni dell'apparato non hanno funzionato. In ogni caso
nessuna responsabilita' poteva essere attribuita all'utilizzatore.

L'interessamento del rivenditore Yaesu di Palermo da cui avevo acquistato
l'RTX e' stato determinante in tutto questo.

Il ricetrasmettitore e' ritornato sano e salvo, senza un graffio, e con il
suo imballo originale perfettamente integro. Inoltre e' stata anche riparata
una ventola un po' rumorosa che non avevo neanche segnalato.

Anche nel mio caso non vi era nessun rapporto di intervento tecnico.

Mi pare comunque che i giudizi generali sul servizio post vendita della ICAL
siano abbastanza positivi.

Ciao
Dario IT9CMN
IN3TFP
2003-07-29 14:42:06 UTC
Qualche anno fa ho preso un FT100 nuovo che però non riusciva mai a
completare il setup al momento dell'accensione.
L'ho spedito tramite il rivenditore alla ICAL ed è ritornato dopo un mese
nelle stesse condizioni.
L'ho rispedito in luglio pure io però questa volta con una "letterina" in
accompagnamento e quest'ultima volta l'hanno sistemato.
La mia opinione è che occorre scrivere (ma non ai tecnici), scrivi invece
a chi si occupa di Marketing e di immagine della ditta e vedrai che ti
stanno di certo ad ascoltare.

Ciao Flaviano IN3TFP
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
http://www.newsland.it/news segnala gli abusi ad ***@newsland.it
barbalesèn
2003-07-29 14:49:40 UTC
Certo non ti voglio consolare ma potrei dirti un esperienza veramente molto
simile con un mio portatile ICOM..........


Anzi ricordo che parti intero e torno' a pezzi con spese di spedizione a mio
carico.........


;-)
Post by IN3TFP
Qualche anno fa ho preso un FT100 nuovo che però non riusciva mai a
completare il setup al momento dell'accensione.
L'ho spedito tramite il rivenditore alla ICAL ed è ritornato dopo un mese
nelle stesse condizioni.
L'ho rispedito in luglio pure io però questa volta con una "letterina" in
accompagnamento e quest'ultima volta l'hanno sistemato.
La mia opinione è che occorre scrivere (ma non ai tecnici), scrivi invece
a chi si occupa di Marketing e di immagine della ditta e vedrai che ti
stanno di certo ad ascoltare.
Ciao Flaviano IN3TFP
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
Gianluca IK0XIH
2003-07-29 15:05:26 UTC
Stesso problema, per l'interruttore ON-OFF dell'FP-29 ci sono voluti ben
3 mesi di richieste continue.
Poi grazie anche alla disponibilità del rivenditore (IRAE) sono riuscito
ad avere il pezzo senza spendere e soprattutto spedire nulla!
G.LUCA
--
Posted via Mailgate.ORG Server - http://www.Mailgate.ORG
iw2ntj
2003-08-01 08:50:15 UTC
Post by barbalesèn
Certo non ti voglio consolare ma potrei dirti un esperienza veramente molto
simile con un mio portatile ICOM..........
Anzi ricordo che parti intero e torno' a pezzi con spese di spedizione a mio
carico.........
Portatile kenwood th d7e.
Lo compro a Mantova da Alfredo (Irae).
Lo provo a casa a Milano e scopro che continua a resettarsi.
Torno a Mantova e Alfredo, senza neanche aprire la scatola, si gira ne
prende un altro, SI SCUSA, e me lo cambia !

73



Bye

Sante IW2NTJ

iw5egz
2003-07-30 03:20:53 UTC
purtroppo pare che oggi anche se scrivi, non ti leggono...
forse devo mandare un fax, visto che è l'unico suono che si sente quando si
prova a telefonare... (non sbaglio numero, qualche volta rispondono ;-)
ho già scritto (e telefonato) sia ai tecnici che alla Ical, ma forse sono in
vacanza, perchè nessuno si è mai degnato di rispondermi, stasera ho scritto
alla Vertex, vedremo...
probabilmente la questione è che si tratta "solo" di un 100d e non di un
MARK-V 1000!!!
'73
IW5EGZ
Post by IN3TFP
Qualche anno fa ho preso un FT100 nuovo che però non riusciva mai a
completare il setup al momento dell'accensione.
L'ho spedito tramite il rivenditore alla ICAL ed è ritornato dopo un mese
nelle stesse condizioni.
L'ho rispedito in luglio pure io però questa volta con una "letterina" in
accompagnamento e quest'ultima volta l'hanno sistemato.
La mia opinione è che occorre scrivere (ma non ai tecnici), scrivi invece
a chi si occupa di Marketing e di immagine della ditta e vedrai che ti
stanno di certo ad ascoltare.
Ciao Flaviano IN3TFP
--
questo articolo e` stato inviato via web dal servizio gratuito
IK3MLF
2003-07-29 20:10:06 UTC
ecco, mi piacerebbe sapere perché quando un apparato ha dei problemi non
vengono comunicate abbastanza velocemente sul newsgroup.Tutti a magnificare
il proprio apparato ma è la prima volta che vedo comunicate rogne
sull'FT100. Ma quante ne hanno dette di male sul IC706!!!
Bisognerebbe realizzare un sito HAMROGNE.it sul quale segnalare i reali
problemi avuti in modo che uno si sappia regolare.
73 de
--
IK3MLF
Claudio
Padova
Scrivo sul newsgroup e posterò ad memoriam questo messaggio ogni 15 gg.
per
ricordarvi di DIFFIDARE della Yaesu nella scelta di un RTX da acquistare.
La mia odissea è iniziata il 27 maggio quando ho spedito in riparazione il
mio povero FT100D al centro assistenza per i ricetrasmettitori HF, presso
la
sede di Copparo (FE).
L'FT100D funzionava regolarmente sulle bande radioamatoriali, ma aveva
smesso di ricevere (completamente sordo) in AM, WFM, NFM, USB, LSB e CW su
tutte le altre frequenze; ebbene, dopo circa un mese mi vedo recapitare
(sempre a mie spese) l'RTX riparato in garanzia, sono contento e lo
accendo,
ma sigh! il guasto non risultava riparato, o meglio, il guasto era stato
risolto solo per la modalità WFM.
Stranito dal fatto, provo a cercare nella scatola che avevo ricevuto, uno
straccio di comunicazione da parte del centro assistenza per cercare di
capire che riparazione era stata effettuata, ma nulla. A quanto pare non
ci
è dato sapere il motivo del guasto ne' tantomeno l'eventuale riparazione
effettuata. Alzo il telefono, chiamo il centro assistenza e mi viene
risposto che le radio da riparare sono tante e non ci si può ricordare che
riparazione è stata fatta, andando a memoria, il responsabile del centro
assistenza mi dice che se si ricorda bene, aveva sostituito un modulo
(moooolto generico...) relativo al "sistema" WFM. Quando gli dico che
l'FT100D continua ad essere completamente sordo nelle altre modalità fuori
dalle bande radioamatoriali, mi viene risposto che quella radio NON deve
ricevere fuori dalle frequenze OM. Ma come? manuale alla mano con le
specifiche tecniche gli rispondo che questo non è vero, che è prevista una
sensibilità minore fuori dalle bande OM, ma che comunque deve ricevere.
Fatta mente locale su quanto gli comunico, il riparatore mi da ragione e
mi
invita a rispedire sempre A MIE SPESE l'RTX per completare la riparazione
(la radio, all'epoca, era ancora in garanzia!!!) . Impacchetto nuovamente
il
tutto, assicuro per il valore corretto il pacco e spedisco con postacelere
(
e siamo gia arrivati a 57 euro di spesa!!!). Aspetto 15 gg. dalla
spedizione, telefono e mi viene risposto che, si il pacco è arrivato, ma
che
l'RTX è ancora nella scatola perchè non ha tempo di guardarlo. Aspetto
altri
15 gg., ritelefono e mi viene risposto che questa volta la radio è aperta
sul banco ma che non si riesce ad individuare il guasto. Aspetto altri 10
gg., chiamo l'assistenza ufficiale a Milano e mi viene assicurato che
risolveranno il tutto prima di chiudere per il mese di agosto, richiamo
oggi, TUTTO CHIUSO! A Copparo risponde un FAX, a Milano risponde una
segreteria telefonica che dice di richiamare quando sono aperti. Ma quando
riapriranno? sicuramente dopo che sarò tornato dai miei 10 giorni di
vacanza
che volevo anche sfruttare per stare un po' in radio, visto che il lavoro
oggi ti ingloba ed il tempo da dedicare al radiantismo è sempre poco. Ci
risentiremo in frequenza a settembre ormai (spero...).
Buoni DX a tutti da sotto gli ombrelloni, dalle stanze infuocate delle
città
e dalle cime alte dei monti, io quest'estate, in frequenza non ci sarò.
Grazie Yaesu! Grazie ICAL!
'73 IW5EGZ
Alfonso
iw5egz
2003-07-30 03:15:20 UTC
prova a telefonare al centro assistenza e chiedigli se quando spedisci una
radio in garanzia da far riparare le spese di spedizione sono a carico tuo o
meno...
a me (sia a Milano che a Copparo) hanno risposto che tocca pagare a me e che
quando lo restituiranno, per questa volta, visto che già l'ho dovuto spedire
e ricevere con spese a carico mio per ben 3 volte, la quarta me la offrono
loro...
Diffidate gente, diffidate!
'73
IW5EGZ
Post by Dario IT9CMN
Molto strano. Anch'io ho inviato alla ICAL in riparazione il mio FT-100D con
il finale VHF/UHF in corto. Mi e' stato riparato abbastanza velocemente e
rispedito il tutto a loro spese.
Devo dire che in un primo tempo mi era stato richiesto il pagamento del
finale di potenza poiche' questo non rientrava nella garanzia secondo loro.
Ho contestato la cosa facendo notare che nelle caratteristiche tecniche
dell'apparato era chiaramente specificato che in caso di ROS elevato il
ricetrasmettitore riduce la potenza fino ad azzerarla completamente, per
salvaguardare i finali di potenza. Pertanto se il finale e' saltato o era
difettoso, o le protezioni dell'apparato non hanno funzionato. In ogni caso
nessuna responsabilita' poteva essere attribuita all'utilizzatore.
L'interessamento del rivenditore Yaesu di Palermo da cui avevo acquistato
l'RTX e' stato determinante in tutto questo.
Il ricetrasmettitore e' ritornato sano e salvo, senza un graffio, e con il
suo imballo originale perfettamente integro. Inoltre e' stata anche riparata
una ventola un po' rumorosa che non avevo neanche segnalato.
Anche nel mio caso non vi era nessun rapporto di intervento tecnico.
Mi pare comunque che i giudizi generali sul servizio post vendita della ICAL
siano abbastanza positivi.
Ciao
Dario IT9CMN
Scafone®Cipollazzi
2003-07-30 05:58:22 UTC
Post by iw5egz
prova a telefonare al centro assistenza e chiedigli se quando spedisci una
radio in garanzia da far riparare le spese di spedizione sono a carico tuo o
meno...
a me (sia a Milano che a Copparo) hanno risposto che tocca pagare a me e che
quando lo restituiranno, per questa volta, visto che già l'ho dovuto spedire
e ricevere con spese a carico mio per ben 3 volte, la quarta me la offrono
loro...
le spese di spedizione sono sempre a carico dell'acquirente, è una
consuetudine abbastanza antipatica ma è la norma
Bart
2003-07-30 06:56:43 UTC
Il giorno Wed, 30 Jul 2003 05:58:22 GMT, "Scafone®Cipollazzi"
<***@per.me> scrisse:

]>le spese di spedizione sono sempre a carico dell'acquirente, è una
]>consuetudine abbastanza antipatica ma è la norma
]>

Mi permetta di dire, che negli Stati Uniti non è regola, e questa vale anche per
acquisti dall'estero.
Merce spedita in USA per riparazione in garanzia, ritornata in Italia senza
aggravio di spese. E la spedizione costa un pelino in più rispetto alle nostre
spedizioni interne.
Scafone®Cipollazzi
2003-07-30 07:09:37 UTC
Post by Bart
Post by Bart
Mi permetta di dire, che negli Stati Uniti non è regola, e questa vale
anche per
Post by Bart
acquisti dall'estero.
Merce spedita in USA per riparazione in garanzia, ritornata in Italia
senza
Post by Bart
aggravio di spese. E la spedizione costa un pelino in più rispetto alle
nostre
Post by Bart
spedizioni interne.
ma l'amico la merce l'ha mandata in assistenza in italia o comunque in
ambito UE
e cmq io credo che sia meglio che le spese di spedizione siano a carico
dell'acquirente. tempo fa comprai un palmare da un sito neozelandese, per un
problema grave al monitor dovetti rispedirlo indietro per la
sostituzione/riparazione, loro mi scrissero via e-mail che avrebbero pagato
solo il minimo della spedizione (leggi senza assicurazione) e il resto era a
mio rischio (se si fosse danneggiato ulteriormente o perso addirittura).
decisi che non era il caso e piuttosto che risparmiare 25 dollari preferii
spenderne 55 ma con la sicurezza che qualsiasi cosa fosse successo sarei
stato tranquillo. alla fine loro mi rispedirono un altro palamare dato che
il mio era completamente inutilizzabile. ma se loro mi avessero pagato le
spese di trasporto?? avrebbeo potuto dire che il danno derivava dal
trasporto inefficiente, o magari se si fosse perso avrei ricevuto un
indennizzo ridicolo a fronte del prezzo pagato (oltre 800 dollari)
Dario IT9CMN
2003-07-30 16:48:23 UTC
Post by Scafone®Cipollazzi
le spese di spedizione sono sempre a carico dell'acquirente, è una
consuetudine abbastanza antipatica ma è la norma
Il centro di assistenza o il produttore/importatore di un prodotto, applica
le proprie regole di assistenza in garanzia dei prodotti distribuiti i
costruiti. Queste regole possono essere diverse da cio' che prevede la legge
sulla garanzia.

L'unico responsabile di cio' che abbiamo acquistato e' il venditore e nessun
altro. Il venditore, a sua volta, puo' anche avere accordi differenti con
chi gli fornisce il prodotto, ma questo al consumatore non deve interessare.

In base alla legge noi abbiamo diritto a:

-Avere riparato o sostituito il prodotto guasto o difettoso entro tempi
ragionevoli.
-Aver rimborsato il prezzo pagato se il guasto persiste e il prodotto non e'
in questo modo utilizzabile
-A non sostenere alcuna spesa di invio presso i centri di assistenza.
-Ad avere 2 anni di garanzia sui prodotti nuovi e un anno sui prodotti
usati.


Non esistono regole fisse di trasporti a carico dell'acquirente o finali di
potenza esclusi dalla garanzia. Sono solo piccole angherie che subiamo per
semplificare delle procedure di assistenza che, altrimenti, potrebbero
richiedere l'intervento di un avvocato.

Dario IT9CMN
mike--d
2003-07-31 07:07:04 UTC
Post by Dario IT9CMN
L'unico responsabile di cio' che abbiamo acquistato e' il venditore e nessun
altro. Il venditore, a sua volta, puo' anche avere accordi differenti con
chi gli fornisce il prodotto, ma questo al consumatore non deve interessare.
Esiste infatti sia la garanzia del produttore (per cui devi spedire la
cartolina e per cui ti rivolgi direttamente ai centri assistenza) e
quella del venditore.
Post by Dario IT9CMN
-Avere riparato o sostituito il prodotto guasto o difettoso entro tempi
ragionevoli.
-Aver rimborsato il prezzo pagato se il guasto persiste e il prodotto non e'
in questo modo utilizzabile
-A non sostenere alcuna spesa di invio presso i centri di assistenza.
-Ad avere 2 anni di garanzia sui prodotti nuovi e un anno sui prodotti
usati.
Appunto.

E questo vale anche (e direi sopratutto) per cose tipo caffettiere e
giacche (a me è capitato con una giacca a vento... dopo due giorni che
l'ho presa ha iniziato a scucirsi... me ne hanno data un'altra).

Mike
i7phh
2003-07-30 07:47:31 UTC
Davide Tosi è conosciuto da molti come persona seria ed affidabile, sò di
molti interventi fatti su apparati di OM della zona che hanno avuto esito
positivo, tanto che i relativi proprietari, che mi hanno raccontato la cosa,
sono soddisfatti.
Che qualcosa non vada sempre bene è anche possibile, la componentistica
elettronica, soprattutto quella ad alta integrazione, può dare molte
soddisfazioni per una vita o farci piangere lacrime amare anche sul più
blasonato apparato.
Dal momento che con la tecnologia tutto è teoricamente possibile, vorrei
aggiungere alcuni suggerimenti per ridurre al minimo l'inconveniente quando
questo accade.
Quando la sfortuna ci coglie, cerchiamo sempre di mettere colui il quale
deve intervenire sul nostro apparato, nelle condizioni migliori.
Dal momento che la cosa di certo interesserà molti, mi fermo qui ed apro un
altro post.
73
Gianni
i7phh
Scrivo sul newsgroup e posterò ad memoriam questo messaggio ogni 15 gg.
per
ricordarvi di DIFFIDARE della Yaesu nella scelta di un RTX da acquistare.
La mia odissea è iniziata il 27 maggio quando ho spedito in riparazione il
mio povero FT100D al centro assistenza per i ricetrasmettitori HF, presso
la
sede di Copparo (FE).
L'FT100D funzionava regolarmente sulle bande radioamatoriali, ma aveva
smesso di ricevere (completamente sordo) in AM, WFM, NFM, USB, LSB e CW su
tutte le altre frequenze; ebbene, dopo circa un mese mi vedo recapitare
(sempre a mie spese) l'RTX riparato in garanzia, sono contento e lo
accendo,
ma sigh! il guasto non risultava riparato, o meglio, il guasto era stato
risolto solo per la modalità WFM.
Stranito dal fatto, provo a cercare nella scatola che avevo ricevuto, uno
straccio di comunicazione da parte del centro assistenza per cercare di
capire che riparazione era stata effettuata, ma nulla. A quanto pare non
ci
è dato sapere il motivo del guasto ne' tantomeno l'eventuale riparazione
effettuata. Alzo il telefono, chiamo il centro assistenza e mi viene
risposto che le radio da riparare sono tante e non ci si può ricordare che
riparazione è stata fatta, andando a memoria, il responsabile del centro
assistenza mi dice che se si ricorda bene, aveva sostituito un modulo
(moooolto generico...) relativo al "sistema" WFM. Quando gli dico che
l'FT100D continua ad essere completamente sordo nelle altre modalità fuori
dalle bande radioamatoriali, mi viene risposto che quella radio NON deve
ricevere fuori dalle frequenze OM. Ma come? manuale alla mano con le
specifiche tecniche gli rispondo che questo non è vero, che è prevista una
sensibilità minore fuori dalle bande OM, ma che comunque deve ricevere.
Fatta mente locale su quanto gli comunico, il riparatore mi da ragione e
mi
invita a rispedire sempre A MIE SPESE l'RTX per completare la riparazione
(la radio, all'epoca, era ancora in garanzia!!!) . Impacchetto nuovamente
il
tutto, assicuro per il valore corretto il pacco e spedisco con postacelere
(
e siamo gia arrivati a 57 euro di spesa!!!). Aspetto 15 gg. dalla
spedizione, telefono e mi viene risposto che, si il pacco è arrivato, ma
che
l'RTX è ancora nella scatola perchè non ha tempo di guardarlo. Aspetto
altri
15 gg., ritelefono e mi viene risposto che questa volta la radio è aperta
sul banco ma che non si riesce ad individuare il guasto. Aspetto altri 10
gg., chiamo l'assistenza ufficiale a Milano e mi viene assicurato che
risolveranno il tutto prima di chiudere per il mese di agosto, richiamo
oggi, TUTTO CHIUSO! A Copparo risponde un FAX, a Milano risponde una
segreteria telefonica che dice di richiamare quando sono aperti. Ma quando
riapriranno? sicuramente dopo che sarò tornato dai miei 10 giorni di
vacanza
che volevo anche sfruttare per stare un po' in radio, visto che il lavoro
oggi ti ingloba ed il tempo da dedicare al radiantismo è sempre poco. Ci
risentiremo in frequenza a settembre ormai (spero...).
Buoni DX a tutti da sotto gli ombrelloni, dalle stanze infuocate delle
città
e dalle cime alte dei monti, io quest'estate, in frequenza non ci sarò.
Grazie Yaesu! Grazie ICAL!
'73 IW5EGZ
Alfonso
iw5egz
2003-07-30 22:29:20 UTC
Caro Gianni,
qui ti sbagli e non poco, scusami.
Per mia fortuna (o sventura) è la prima volta che invio un RTX a Tosi, e
l'apparato era accompagnato da una lettera che descriveva esattamente il
tipo di guasto.
Quando ho ricevuto l'FT-100D riparato parzialmente, ho immediatamente
telefonato al centro assistenza che aveva effettuato la riparazione, e
Davide Tosi mi ha risposto che per la fretta, probabilmente non aveva letto
tutta la lettera, e mi ha invitato a rispedire (sempre a mie spese...)
nuovamente l'RTX.
Oggi finalmente sono riuscito a contattare il centro di Milano il quale si è
interessato di contattare Tosi sul cellulare (c'è il fax fisso da 5 gg.), e
la cosa più incredibile che è accaduta consiste nel fatto che a quanto pare
adesso il guasto si è complicato maggiormente e non riescono a risolverlo,
e che il tipo di riparazione che era stato fatto da Tosi non coincideva con
quello che egli stesso mi aveva riferito.
Apparte il fatto che secondo me è molto grave restituire un RTX senza
neanche un minimo di descrizione del tipo di intervento effettuato (potrei
capire per un frullatore in garanzia, ma non certo per un multibanda
multimode), fatto ancora più grave che mi è stato riferito dal responsabile
tecnico ICAL con cui ho parlato, è che siccome l'FT-100D non è più in
produzione, i componenti da sostituire vengono "recuperati" da
ricetrasmettitori irreparabili che hanno in magazzino. Mi hanno anche detto
che vorrebbero sostituirmi l'FT-100D con uno nuovo, ma sostengono che non è
più in produzione e che quindi questa operazione non è possibile.
Caro Gianni, io non ho più parole...
Io non sto certamente mettendo in dubbio l'affidabilità o la bravura di
Tosi, sto semplicemente raccontando la mia storia.
Anzi! sono felice che sia isolata!
'73
dallo sfortunato (anche se prima ero un felice possessore di 100d) IW5EGZ
Alfonso
Post by i7phh
Davide Tosi è conosciuto da molti come persona seria ed affidabile, sò di
molti interventi fatti su apparati di OM della zona che hanno avuto esito
positivo, tanto che i relativi proprietari, che mi hanno raccontato la cosa,
sono soddisfatti.
Che qualcosa non vada sempre bene è anche possibile, la componentistica
elettronica, soprattutto quella ad alta integrazione, può dare molte
soddisfazioni per una vita o farci piangere lacrime amare anche sul più
blasonato apparato.
Dal momento che con la tecnologia tutto è teoricamente possibile, vorrei
aggiungere alcuni suggerimenti per ridurre al minimo l'inconveniente quando
questo accade.
Quando la sfortuna ci coglie, cerchiamo sempre di mettere colui il quale
deve intervenire sul nostro apparato, nelle condizioni migliori.
Dal momento che la cosa di certo interesserà molti, mi fermo qui ed apro un
altro post.
73
Gianni
i7phh
Scrivo sul newsgroup e posterò ad memoriam questo messaggio ogni 15 gg.
per
ricordarvi di DIFFIDARE della Yaesu nella scelta di un RTX da acquistare.
La mia odissea è iniziata il 27 maggio quando ho spedito in riparazione il
mio povero FT100D al centro assistenza per i ricetrasmettitori HF, presso
la
sede di Copparo (FE).
L'FT100D funzionava regolarmente sulle bande radioamatoriali, ma aveva
smesso di ricevere (completamente sordo) in AM, WFM, NFM, USB, LSB e CW su
tutte le altre frequenze; ebbene, dopo circa un mese mi vedo recapitare
(sempre a mie spese) l'RTX riparato in garanzia, sono contento e lo
accendo,
ma sigh! il guasto non risultava riparato, o meglio, il guasto era stato
risolto solo per la modalità WFM.
Stranito dal fatto, provo a cercare nella scatola che avevo ricevuto, uno
straccio di comunicazione da parte del centro assistenza per cercare di
capire che riparazione era stata effettuata, ma nulla. A quanto pare non
ci
è dato sapere il motivo del guasto ne' tantomeno l'eventuale riparazione
effettuata. Alzo il telefono, chiamo il centro assistenza e mi viene
risposto che le radio da riparare sono tante e non ci si può ricordare che
riparazione è stata fatta, andando a memoria, il responsabile del centro
assistenza mi dice che se si ricorda bene, aveva sostituito un modulo
(moooolto generico...) relativo al "sistema" WFM. Quando gli dico che
l'FT100D continua ad essere completamente sordo nelle altre modalità fuori
dalle bande radioamatoriali, mi viene risposto che quella radio NON deve
ricevere fuori dalle frequenze OM. Ma come? manuale alla mano con le
specifiche tecniche gli rispondo che questo non è vero, che è prevista una
sensibilità minore fuori dalle bande OM, ma che comunque deve ricevere.
Fatta mente locale su quanto gli comunico, il riparatore mi da ragione e
mi
invita a rispedire sempre A MIE SPESE l'RTX per completare la riparazione
(la radio, all'epoca, era ancora in garanzia!!!) . Impacchetto nuovamente
il
tutto, assicuro per il valore corretto il pacco e spedisco con postacelere
(
e siamo gia arrivati a 57 euro di spesa!!!). Aspetto 15 gg. dalla
spedizione, telefono e mi viene risposto che, si il pacco è arrivato, ma
che
l'RTX è ancora nella scatola perchè non ha tempo di guardarlo. Aspetto
altri
15 gg., ritelefono e mi viene risposto che questa volta la radio è aperta
sul banco ma che non si riesce ad individuare il guasto. Aspetto altri 10
gg., chiamo l'assistenza ufficiale a Milano e mi viene assicurato che
risolveranno il tutto prima di chiudere per il mese di agosto, richiamo
oggi, TUTTO CHIUSO! A Copparo risponde un FAX, a Milano risponde una
segreteria telefonica che dice di richiamare quando sono aperti. Ma quando
riapriranno? sicuramente dopo che sarò tornato dai miei 10 giorni di
vacanza
che volevo anche sfruttare per stare un po' in radio, visto che il lavoro
oggi ti ingloba ed il tempo da dedicare al radiantismo è sempre poco. Ci
risentiremo in frequenza a settembre ormai (spero...).
Buoni DX a tutti da sotto gli ombrelloni, dalle stanze infuocate delle
città
e dalle cime alte dei monti, io quest'estate, in frequenza non ci sarò.
Grazie Yaesu! Grazie ICAL!
'73 IW5EGZ
Alfonso
i7phh
2003-07-31 14:31:39 UTC
Evidentemente hai ragione, si sono accumulate una serie di problemi, spero
per tè che si trovi una soluzione.
Se devono cannibalizzare altri apparati vuol dire che non hanno o non
ricevono ricambi.
Questa dei ricambi è una storiella strana, lo vedo anche con i miei
rivenditori, non ritirano ricambi fino a quando succede qualcosa, del tipo
scariche atmosferiche o altro, per cui si rompe qualche componente, solo
allora chiedono il ricambio.
Questo ti dice in effetti che a volte si può attendere parecchio prima di
avere il guasto risolto.
Cross the finger.......
73
Gianni
i7phh


--
PRO.SIS.TEL.
(Towers, heavy duty antenna rotators, antennas)
C.da CONGHIA 298
I - 70043 MONOPOLI - BA ITALY

Italia: tel - fax 080 8876607

International: Phone and Fax 0039 080 8876607

E-mail:
***@media.it
***@tiscalinet.it

Visit our WEB sites:
http://www.prosistel.it
http://www.prosistel.net
http://www.prosistelrotators.com
http://www.antennarotators.com
http://www.bigboyrotators.com

Dealers list:
USA/Canada: Array Solutions - e-mail: ***@arraysolutions.com
UK: Vine Antenna Prod. - e-mail: ***@vinecom.co.uk
NL: G.B.H.F. Antennes/Towers: e-mail: ***@wxs.nl
DE: CBS Comm. : e-mail: ***@cbs-communication.de
DE: Big Lift : www.Big-LIft.de
DE: Appello : ***@appello.de
FR: Sardif : www.sardif.com
Post by iw5egz
Caro Gianni,
qui ti sbagli e non poco, scusami.
Per mia fortuna (o sventura) è la prima volta che invio un RTX a Tosi, e
l'apparato era accompagnato da una lettera che descriveva esattamente il
tipo di guasto.
Quando ho ricevuto l'FT-100D riparato parzialmente, ho immediatamente
telefonato al centro assistenza che aveva effettuato la riparazione, e
Davide Tosi mi ha risposto che per la fretta, probabilmente non aveva letto
tutta la lettera, e mi ha invitato a rispedire (sempre a mie spese...)
nuovamente l'RTX.
Oggi finalmente sono riuscito a contattare il centro di Milano il quale si è
interessato di contattare Tosi sul cellulare (c'è il fax fisso da 5 gg.), e
la cosa più incredibile che è accaduta consiste nel fatto che a quanto pare
adesso il guasto si è complicato maggiormente e non riescono a risolverlo,
e che il tipo di riparazione che era stato fatto da Tosi non coincideva con
quello che egli stesso mi aveva riferito.
Apparte il fatto che secondo me è molto grave restituire un RTX senza
neanche un minimo di descrizione del tipo di intervento effettuato (potrei
capire per un frullatore in garanzia, ma non certo per un multibanda
multimode), fatto ancora più grave che mi è stato riferito dal responsabile
tecnico ICAL con cui ho parlato, è che siccome l'FT-100D non è più in
produzione, i componenti da sostituire vengono "recuperati" da
ricetrasmettitori irreparabili che hanno in magazzino. Mi hanno anche detto
che vorrebbero sostituirmi l'FT-100D con uno nuovo, ma sostengono che non è
più in produzione e che quindi questa operazione non è possibile.
Caro Gianni, io non ho più parole...
Io non sto certamente mettendo in dubbio l'affidabilità o la bravura di
Tosi, sto semplicemente raccontando la mia storia.
Anzi! sono felice che sia isolata!
'73
dallo sfortunato (anche se prima ero un felice possessore di 100d) IW5EGZ
Alfonso
i7phh
2003-07-31 14:43:36 UTC
Giorgio,
non fare di tutte le erbe un fascio, all'estero c'è solo una diversa
cultura, ma come dicevo nel post precedente, i miei riveditori che sono
tutti esteri, ritirano i ricambi solo quando avviene qualcosa (molto di rado
in verità) ma non fanno magazzino dei ricambi.
Per il resto, l'Italia è un mercato troppo piccolo e troppo soffocato da
balzelli per cui ognuno tenta di sopravvivere come meglio può.
Nella mia azienda l'assistenza post vendita è considerato un elemento chiave
di tutta la politica aziendale, ma altri operatori purtroppo non la pensano
così.
Un post vendita ben fatto richiede stanziamenti o fondi che alcune aziende
preferiscono investire diversamente o di cui non dispongono.

73
Gianni
i7phh
Cari signori... il problema nasce dal fatto che ancora si compra questa
merce da negozi italiani!!
Se tutti facessero diversamente dato che siamo nell'era della
globalizzazione molti "mercanti" abbasserebbero le penne vedendo
assottigliarsi le schiere di coloro che ancora comprano nella bella
Italia!
Io personalmente ho un esperienza consolidata da diversi acquisti fatti in
Canada e negli Usa ma gli apparati si possono comprare tranquillamente in
tutta la UE e farsi fare l'assistenza da laboratori tedeschi, francesi,
olandesi, ecc.
Oggi mandare un pacco a Milano o a Stoccarda non cambia mica tanto...anzi
arriva prima e la professionalità oltreconfine è davvero maniacale!!
Qui quando telefoni ai centri assistenza generalmente ti rispondono con
aria
di sufficienza quasi seccati come se tu sei lo scemo del villaggio e loro
i
padreterni. Per fortuna non è sempre cosi' ma quasi.
Togliete il lavoro a queste persone non comprate piu' nulla da loro! Fate
spesa su internet e sarete piu' che soddisfatti e se poi qualcosa non va
rivolgetevi ai loro centri di assistenza che pure se stanno all'estero
fanno
prima...e poi la posta aerea esiste....dove sta il problema??
Saluti a tutti.
myocastor coypus
2003-07-31 20:16:04 UTC
Cari signori... il problema nasce dal fatto che ancora si compra questa
merce da negozi italiani!!
Se tutti facessero diversamente dato che siamo nell'era della
globalizzazione molti "mercanti" abbasserebbero le penne ....
+++ CUT

Ho come l'impressione di sentire un pò di risentimento ... ciò nonostante
hai parecchie ragioni. Visto quello che costa un coso qui da noi, almeno
datemi un servizio all'altezza. Se devo strapagare per poi essere pigliato
pure a pesci in faccia ... mica bella la cosa. Generalmente dove acquisti
più che farti l'allargamento di banda o una fesseria-fesseria non sono in
grado di fare ... devi rivolgerti al centro autorizzato. Tanto vale allora
cercare il prezzo più basso fuori Italia e poi fregarsene della garanzia ...
il risparmio talvolta lo può giustificare. Per quanto riguarda il Tosi lo
conosco abbastanza bene e mi risulta persona competente che raramente toppa
... saluti, MC

--------------------------------
Inviato via http://usenet.libero.it